Skateistan – goccia a goccia si forma un fiume

by coyote 26 settembre 2012

Quando si sente parlare di Afghanistan inevitabilmente viene in mente l’idea di guerra e fanatismo religioso. Ma quando si conoscono le ripercussioni del lavoro dello skateboarder australiano Oliver Percovich e dei suoi collaboratori attorno alla Mekroyan Fountain (Kabul) appaiono piccoli raggi di luce. Lui è stato capace di vedere al di là dell’uso quotidiano dato a questa fontana costruita dai Sovietici. Ha visto più in lá delle transizioni utilizzabili per skateare, lui ha visto come utilizzare lo skateboard come uno strumento per cercare di trasformare il modo di vita di una città maltratata per anni di guerre e integralismo religioso. Cosi nel 2007 è nato Skateistan, un progetto sociale che mette insieme educazione, arte e integrazione tutto attorno allo skateboarding.

Oggi Skateistan é una realtá funzionante con un futuro molto promettente. La sua storia e i suoi piani per il futuro vengono raccontati nel libro Skateistan: The Tale of Skateboarding in Afghanistan. Il tutto con delle interviste, reportage sulla realtà afgana e un bel po’ di straordinarie fotografie.

Magari un modello da proporre per favorire l’integrazione sociale nelle citta nostrane.

Un designer per bastard

by jep 26 settembre 2012

Il progetto per un nuovo back to school di bastard è stato selezionato, insieme a quelli di altri quattordici brands milanesi che si occupano di design, per partecipare a una bella iniziativa promossa dalla Camera di Commercio di Milano e Provincia, insieme a Material ConneXion Italia e Domus AcademyIEDNABA e Politecnico di Milano.

Prendi un centinaio di studenti guidati da docenti di rilievo nella quattro scuole di design più importanti a Milano, il più grande centro di ricerca e di consulenza al mondo sui materiali e sui processi produttivi, e 15 brands milanesi che hanno voglia di sviluppare dei prodotti innovativi da mettere sul mercato; questa è un po’ la ricetta di Un Designer per le Imprese 2012.

Abbiamo già iniziato a lavorarci e nei prossimi giorni incontreremo nelle scuole tutti gli studenti interessati a lavorare con noi.

bastard back to school 2012

by jep 26 settembre 2012

Siamo contenti di introdurvi la prima linea scuola di bastard in vendita nelle migliori cartolerie in Italia oltre che nella sezione scuola del bastard store.

Il back to school 2012 di bastard è composto da tre linee che completano i vestiti e gli accessori attualmente in collezione: pat, oricamo e skull.
Non troverai il trolley per trascinare 20 Kg. di libri sul percorso casa-scuola quanto piuttosto prodotti sviluppati con soluzioni più moderne e adatte ai nostri tempi, pensate da skaters e quindi ben adatte ad un uso in città. Ci sono ad esempio il portafoglio Wallie con cordino antifurto e moschettone, lo zaino Study Light con la tasca interna per tenere il laptop e lo schienale in neoprene per proteggerlo, oltre ad astucci e quaderni di tutti i formati e di tutte le rigature.

Il diario di bastard, presente nelle tre linee con una copertina dedicata, ha contenuti strettamente inerenti ai personaggi, alla musica e ai video che hanno fatto la storia dello skateboard negli ultimi vent’anni.

La produzione e la distribuzione sono curate dalla storica azienda del settore Biembi S.p.A. di Milano.

Art For Business Magazine intervista Claudio Bernardini

by lorebini 26 settembre 2012

Questo mese su Art For Business Magazine è pubblicata una doppia intervista dal titolo “Le organizzazioni contemporanee: un’accademico e un imprenditore a confronto”, l’accademico è Alberto De Toni, preside della facoltà di ingegneria di Udine, mentre l’imprenditore è Claudio Bernardini, uno dei fondatori di bastard.

Ai due viene prima chiesto di rispondere a 3 domande uguali – e nelle loro risposte non mancano significative analogie – e poi di farsi una domanda l’uno all’altro, e qui il nostro ci sorprende con la teoria della Spaghetti Organization.

Outernet – internet è fuori

by jep 26 settembre 2012

Giovedi 29 settembre 2011 dalle ore 14.00 alle 19.00 al piano superiore del bastard store si terrà il fmt.day 03 dal titolo outernet (internet è fuori). Nuovo format di evento organizzato da cfmt che esplora tematiche di frontiera e mira a fornire ai manager gli strumenti per dirigere e gestire il cambiamento, in un contesto informale e collaborativo.

Il mondo reale diventa cliccabile, come una pagina web.
Negozi, prodotti, servizi e persone interagiscono fra di loro grazie alla connessione permanente si smartphone e altri device.
Cambia la relazione con i clienti e cambia ogni business.

Le migliori soluzioni che portano la vostra azienda ad usare internet nel mondo reale.
Una giornata per conoscere, gestire e utilizzare Outernet. Il futuro della rete è mobile. Move your mind.

I manager si allenano al bastard store.
Suggerito abbigliamento comodo.

La partecipazione all’evento è gratuita e riservata ai dirigenti associati in regola con il versamento degli appositi contributi.
Per iscriversi: www.cfmt.it
Per un contatto diretto: Elena Massaro <emassaro@cfmt.it> – Tel. 02.5406311

L’invito in PDF è scaricabile qui.

Noi abbiamo ancora una decina di inviti da spendere per cui se non siete dirigenti associati al CFMT ma siete clienti bastard / COMVERT e interessati agli argomenti trattati potete richiedere la partecipazione scrivendo a store@bastard.it. Vi verrà data conferma entro martedi 27.

Aggressività non violenta: i Toy Boarders

by jep 26 settembre 2012

La versione skate dei vecchi soldatini di plastica… magari se i bambini iniziano a giocare con questi invece che con quelli dell’esercito, come capitava a quelli della mia generazione, tra vent’anni ci saranno tantissimi skatepark! Almeno voglio crederci, con le guerre questo long-term marketing sembra aver funzionato bene.

Più informazioni e foto su skateandannoy.com.
The Original AJ’s Toy Boarders da oggi li trovate al bastard store. Peace.

bastard school – S.M.S. Tommaseo, Milano

by jep 26 settembre 2012

Oggi sono passate a trovarci le classi terze della Scuola Media Statale Tommaseo di Piazza Istria a Milano accompagnate dal Prof. Roberto Maggi. Abbiamo fatto vedere agli studenti come nasce un prodotto bastard e come attraverso fasi successive viene messo a punto, comunicato, testato e venduto… tutto nello stesso spazio fisico: il bastard store.

Lazy instructors

by davidelp 26 settembre 2012

Ermanno e Fabio, istruttori della scuola Ne.w Snowboard, hanno scelto i prodotti dello snowear bastard e le goggles di Electric.

In particolare si sono trovati bene con le giacche Degree e Goja, e con i panta Cargo, che hanno resistito perfettamente alle bufere dello scorso weekend.

Howard Gardner in Triennale

by jep 26 settembre 2012

Invitato alla conferenza Bello Giusto Efficace di Art for Business in Triennale a Milano ho avuto il piacere di conoscere Howard Gardner e di scambiarci qualche parola.

Ho scoperto che è stato lui a far conoscere – da trent’anni a questa parte – gli asili nido d’infanzia di Reggio Emilia che oggi vengono presi come modello d’eccellenza in molte parti del mondo… e ho finalmente capito perchè mi hanno invitato a parlare del bastard store ;)

Art For Business si impegna dal 2007 per rendere riconoscibile il contributo che le arti possono offrire alle organizzazioni, in particolare rispetto all’impatto che questi linguaggi hanno sulle persone, offrendo nuovi stimoli e metodi per l’apprendimento continuo

In questo discorso l’architettura e l’uso degli spazi sono forse un importante strumento per favorire il libero flusso di informazioni e stimolare il non banale trasferimento di conoscenza e capacità da un settore ad un altro, perchè diversi settori richiedono diversi tipi di intelligenza, quelli di cui parla Gardner nella sua famosa teoria.

Lezioni imparate: il QI è superato (a chi importa?), non smettere mai di imparare

Talking bastard – Politecnico di Milano

by lorebini 26 settembre 2012

Domani, 13 Ottobre, Jep ed io proviamo a raccontare bastard ed il bastard store agli studenti del Politecnico di Milano della Facoltà di Design e Comunicazione. Il tutto dalle 11.30 presso l’aula CT30, edificio D, primo piano, via Durando 10 e soprattutto grazie all’invito dell’amico e Professore Stefano Cardini.

[ ! AGGIORNAMENTO ] :
Qui sotto le cartoline di feedback degli studenti che abbiamo raccolto.
Gli è stato chiesto di scrivere un principio progettuale che hanno ricavato dalla lezione e che dovrebbero far loro.