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	<title>bastard blog &#187; X Lost and Found</title>
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	<description>IT IS NOT A LIFESTYLE</description>
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		<title>Oltre il velo</title>
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		<pubDate>Fri, 12 Dec 2025 17:26:01 +0000</pubDate>
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		<category><![CDATA[X Lost and Found]]></category>
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		<description><![CDATA[<p><img class="alignnone size-large wp-image-18548" src="https://blog.bastard.it/wp-content/uploads/bastard-mail-degoogle-560x233.png" alt="bastard-mail-degoogle" width="560" height="233" /><br />
Quasi vent&#8217;anni fa, affascinati dal comfort delle nuove tecnologie web, abbiamo <a href="https://blog.bastard.it/2007/11/22/migrazione-mail-bastardit/">spostato tutti i nostri servizi di posta su Google</a> migrando tutti i nostri amici e clienti che, avendo richiesto ed ottenuto una propria email personale @bastard.it, desideravano partecipare all&#8217;iniziativa. Gmail era ancora in versione <em>public beta</em> — lo sarebbe stato per ancora un paio d&#8217;anni — e Google ne promuoveva l&#8217;adozione fornendo infrastruttura e supporto <em>gratuito</em> e <em>illimitato</em> ad alcuni suoi clienti tra cui Those Lazy Italians @ bastard.<!--more--></p>
<h4>Iper-dipendenza e un singolo punto di fallimento</h4>
<p>Oggi Google è quello che viene definito un <em>hyperscaler globale</em> e conta un numero di account registrati pari quasi a 1/3 dell&#8217;intera popolazione mondiale. I servizi sono offerti a dozzine e vanno ben oltre la posta e il calendario che ci hanno fatto migrare in prima battuta. Sono tutti interconessi e poggiano su di un unico account Google dell&#8217;utente. Il lock-in è potentissimo, i costi sono alti e la concentrazione è tale che un downtime globale dei suoi datacenter, anche di poche ore, avrebbe conseguenze economiche e sociali devastanti, rivelando la fragilità di un web costruito su pochissimi pilastri.</p>
<h4><strong>Squarciare il velo</strong></h4>
<p>Noi usciamo. Un po&#8217; perchè siamo sognatori e abituati da sempre a farci le cose da noi e non solo i vestiti, e un po&#8217; perchè pensiamo che dall&#8217;altra parte esista ancora un universo fatto di persone, macchine e nodi interconnessi, su cui ri-costruire una rete basata sui protocolli fondamentali e non solo sui servizi e sui social centralizzati, aperta, libera e perché no, magari anche distribuita.</p>
<h4><strong>Tornare alla rete, con nuovi strumenti</strong></h4>
<p>E quindi? Sorridiamo ancora.</p>
<p><strong>A partire da gennaio 2026 tutti i nostri servizi di posta saranno gestiti in proprio</strong>. Alla vecchia maniera, ma con gli stack tecnologici open-source di oggi e i protocolli di sempre.</p>
<p class="ds-markdown-paragraph"><strong>Se hai un indirizzo @bastard.it</strong> e vuoi informazioni sulla migrazione, scrivici a <code>postmaster@bastard.it</code></p>
<p>Ci si vede in giro!</p>
<p>#deGoogle #selfhosting #DIY</p>
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		<title>Entra al bastard store</title>
		<link>https://blog.bastard.it/2013/10/09/virtual-tour-inside-bastard-store/</link>
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		<pubDate>Wed, 09 Oct 2013 20:08:49 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[<p><iframe src="https://www.google.it/maps?q=bastard+store&amp;layer=c&amp;sll=45.500283,9.198405&amp;cid=5336607546735693039&amp;panoid=G4qxSkrupYoAAAQJOG6Ehw&amp;cbp=13,218.17,,0,14.44&amp;ie=UTF8&amp;hq=bastard+store&amp;hnear=&amp;t=m&amp;cbll=45.500069,9.198197&amp;source=embed&amp;ll=45.498346,9.198196&amp;spn=0.006016,0.012016&amp;z=16&amp;output=svembed" height="400" width="560" frameborder="0" marginwidth="0" marginheight="0" scrolling="no"></iframe></p>
<p>Se sei così pigro da non riuscire mai a trovare il tempo per passare a trovarci in via Scipio Slataper 19 a Milano &#8211; anche adesso che c&#8217;è la comoda fermata ISTRIA della metropolitana lilla M5 &#8211; da oggi almeno puoi visitare il bastard store online&#8230; clicca sul quadratino in alto a destra nell&#8217;immagine e curiosa nello spazio.</p>
<p>Certo i nostri prodotti <a href="http://store.bastard.it">li puoi sempre comprare sul web</a>, ma vuoi mettere l&#8217;esperienza reale di farsi grippare la tavola da Edo Paris o Max Bonassi!?</p>
<p><em>P.S. Se nel virtual tour ritrovate il mio Penny a cui tenevo tantiissimo ditemelo perchè lo ho perso!</em></p>
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		<title>Goebbels pro model skateboard &#8211; 1943</title>
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		<pubDate>Mon, 06 Feb 2012 14:17:19 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[<p><a href="http://youtu.be/Lyb9IMiuotQ?t=44m51s"><img class="alignnone size-full wp-image-13568" title="goebbels-son-on-a-skateboard" src="http://blog.bastard.it/wp-content/uploads/2012/02/nazi-skateboard.jpg" alt="" width="560" height="305" /></a></p>
<p>Abbiamo sempre saputo che lo skateboard è nato negli anni &#8217;50 in California da surfers che si spostavano in città&#8230; ma se scoprissimo che nella Germania nazista il figlio di Goebbels gia nel 1943 usava uno skateboard?</p>
<p>In <a title="Goebbels skateboard" href="http://youtu.be/Lyb9IMiuotQ?t=44m51s" target="_blank">questo documento video</a> di National Geographic trasmesso di recente sulla televisione italiana compare una tavola davvero moolto simile a quelle di oggi, con tanto di tail, trucks, ruote e una proto-rampa per droppare.</p>
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		<title>Brandon Wahlers e i tonni giganti</title>
		<link>https://blog.bastard.it/2011/05/05/brandon-wahlers-e-i-tonni-giganti/</link>
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		<pubDate>Thu, 05 May 2011 11:05:28 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[davidelp]]></dc:creator>
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		<category><![CDATA[Yellowfin Tuna]]></category>

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		<description><![CDATA[<p>Da qualche tempo <a href="http://www.electricvisual.com/products/sunglasses/new/">Electric</a>, oltre a sfornare fiammanti occhiali da sole, si interessa alla pesca subacquea, cosa che mi rende estremamente felice, perchè alla fine sempre di pesca si tratta. Ero pronto a inviare a San Diego le foto delle mie pescate per farmi sponsorizzare ma poi ho visto il calibro dei pescatori che supportano e ho desistito.</p>
<p>Nella foto qui sotto è ritratto <a href="http://www.spearblog.com/2011/04/17/358lb-yellowfin-tuna-potential-world-record-brandon-wahlers/">Brandon Wahlers</a>, uno che definirei pescatore subacqueo estremo, che ha recentemente arpionato e portato in barca un tonno pinna gialla da 358lb, ovvero 162 dei nostrani kg!<br />
Purtroppo non è stato in grado di recuperare un bilancia certificata nel raggio di 100miglia e quindi il pesce non può essere riconosciuto, altrimenti sarebbe stato record mondiale.</p>
<p>Se Brandon volesse essere così gentile di recapitare in Comvert un pezzo di ventresca gli saremmo molto grati.</p>
<p style="text-align: center;"><img class="aligncenter size-full wp-image-11362" title="Brandon e il tonno da 358lb" src="http://blog.bastard.it/wp-content/uploads/2011/05/358_tuna1-550x733.jpg" alt="" width="550" height="733" /></p>
]]></description>
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		<title>Progetti smarriti &#8211; Italian Movies Adv</title>
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		<pubDate>Tue, 01 Feb 2011 18:58:40 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[jep]]></dc:creator>
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		<category><![CDATA[Nikolai Danov]]></category>
		<category><![CDATA[pubblicità]]></category>

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		<description><![CDATA[<p><a title="Marcin &amp; Nikolai bastard advertising page - April 2009" href="http://blog.bastard.it/wp-content/uploads/2011/02/Hyppo-bastard-ADV_italian_movie.jpg" target="lightbox[10155]"><img class="size-full wp-image-10159" title="cut-Hyppo-bastard-ADV_Italian_Movie" src="http://blog.bastard.it/wp-content/uploads/2011/02/cut-Hyppo-bastard-ADV_Italian_Movie.jpg" alt="" width="560" height="299" /></a></p>
<p>Questa pubblicità bastard era la prima di una serie sui film italiani&#8230; <a href="http://pazzofilm.altervista.org/blog/?p=2525" target="_blank"><em>Io sto con gli ippopotami</em></a> con Bud Spencer e Terence Hill (1979).</p>
<p>Non è mai stata pubblicata ma abbiamo sempre tenuto la bozza stampata sulle lavagne in ufficio perchè è troppo bella e ci sono <a href="http://www.bastard.it/team/Marcin-Solecki">Marcin</a> e <a href="http://www.bastard.it/team/Nikolai-Danov">Nikolai</a> insieme.</p>
]]></description>
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		<title>No Visa? More party!</title>
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		<pubDate>Mon, 10 Jan 2011 16:39:27 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[jep]]></dc:creator>
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		<category><![CDATA[X Lost and Found]]></category>
		<category><![CDATA[Andrea Vecchi]]></category>
		<category><![CDATA[Cina]]></category>

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		<description><![CDATA[<p><img class="alignnone size-full wp-image-10018" title="abbracciati" src="http://blog.bastard.it/wp-content/uploads/2011/01/abbracciati.jpg" alt="" width="560" height="353" /></p>
<p>Andrea Vecchi durante il suo viaggio per il controllo dei nuovi prodotti <a href="http://www.bastard.it">bastard</a> si è ritrovato a <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Chengdu" target="_blank">Chengdu</a> nel sudovest della Cina con il visto del passaporto scaduto e le autorità del governo gli hanno accollato due gendarmi con l&#8217;ordine di scortarlo ovunque.</p>
<p>Se siete in Cina e avete bisogno di una guida locale sicura&#8230;</p>
<p>Qui sotto il suo racconto diretto e altre foto:</p>
<blockquote><p>Mentre transitavo per Shanghai, si sono accorti che la mia VISA era scaduta il 30 dicembre 2010. Cosi mi hanno bloccato nel limbo dell&#8217;aeroporto mentre cercavo una soluzione. I cinesi sono sempre molto dispiaciuti in queste situazioni e cosi mi aiutavano parecchio, prestandomi il telefono, portandomi del the e spesso parlando loro per me.<br />
Essendo domenica non c&#8217;era nulla da fare e cosi insistendo ho ottenuto di poter passare la notte in un albergo li vicino.<br />
Quindi sono arrivati questi due gendarmi, giovani e un pò imbarazzati. Non parlavano inglese e cercavano di fare i seri, ma spesso scappava da ridere anche a loro&#8230; Stavano sempre uno a fianco e uno dietro di me, dormivano uno alla volta &#8211; dopo la colazione però sono crollati entrambi! &#8211; e non mi facevano neanche vedere il mio passaporto.<br />
E&#8217; stata un&#8217;esperienza! Alla fine mi ci sono affezionato e credo mi sia venuta la <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Sindrome_di_Stoccolma" target="_blank">sindrome di stoccolma</a>!</p></blockquote>
<p><a title="My guide for local restaurants" href="http://blog.bastard.it/wp-content/uploads/2011/01/cena.jpg" target="lightbox[10010]"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-10024" title="cena" src="http://blog.bastard.it/wp-content/uploads/2011/01/cena-137x137.jpg" alt="" width="137" height="137" /></a><a title="cohabit" href="http://blog.bastard.it/wp-content/uploads/2011/01/convivenza.jpg" target="lightbox[10010]"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-10025" title="convivenza" src="http://blog.bastard.it/wp-content/uploads/2011/01/convivenza-137x137.jpg" alt="" width="137" height="137" /></a><a title="We'll meet again?" href="http://blog.bastard.it/wp-content/uploads/2011/01/posa.jpg" target="lightbox[10010]"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-10026" title="posa" src="http://blog.bastard.it/wp-content/uploads/2011/01/posa-137x137.jpg" alt="" width="137" height="137" /></a></p>
]]></description>
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		<title>Rock Candy &amp; Curiosities</title>
		<link>https://blog.bastard.it/2010/11/16/rock-candy-curiosities/</link>
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		<pubDate>Tue, 16 Nov 2010 13:53:25 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Ambra]]></dc:creator>
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		<category><![CDATA[Femke Hiemstra]]></category>
		<category><![CDATA[libreria]]></category>
		<category><![CDATA[libro]]></category>
		<category><![CDATA[Travis Louie]]></category>

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		<description><![CDATA[<p><a href="http://blog.bastard.it/wp-content/uploads/2010/11/rock_candy-cover.jpg" target="lightbox[9290]"><img class="alignleft size-medium wp-image-9389" title="Rock Candy" src="http://blog.bastard.it/wp-content/uploads/2010/11/rock_candy-cover-220x278.jpg" alt="" width="220" height="278" /></a></p>
<p>La libreria del <a href="http://store.bastard.it">bastard store</a> si ingrandisce.<br />
Tra i nuovi arrivi vale la pena segnalare due titoli.<br />
<strong> Rock Candy</strong> è una raccolta di illustrazioni di una delle esponenti del Pop Surrealismo più interessanti che abbiamo in Europa.</p>
<p>Infatti, la biondissima <a href="http://femtasia.blogspot.com/" target="_blank">Femke Hiemstra</a> è di Amsterdam, dove tuttora vive e lavora.<br />
Le sue opere visionarie &#8211; contorte e un po&#8217; esoteriche &#8211; ritraggono scenari surreali, per lo più con animali, frutti, oggetti, fiori e insetti antropomorfi e snaturati, alle prese con pipe d&#8217;oppio, attrezzi da cucina e altre situazioni assurde.</p>
<p><a href="http://blog.bastard.it/wp-content/uploads/2010/11/travis_louie_curiosities-cover.jpg" target="lightbox[9290]"><img class="alignleft size-medium wp-image-9391" title="Travis Louie's Curiosities" src="http://blog.bastard.it/wp-content/uploads/2010/11/travis_louie_curiosities-cover-213x278.jpg" alt="" width="213" height="278" /></a></p>
<p>La collezione in bianco e nero dei personaggi di <a href="http://www.travislouie.com">Travis Louies</a>&#8216;s <strong>Curiosities</strong> è grottesca, affascinante e delicatamente surreale.</p>
<p>Le opere sembrano vecchie fotografie del &#8216;900 o ritratti di protagonisti di vecchi film noir muti&#8230; niente di strano se non fosse che gli uomini hanno corna da demoni, barbe da orchi, dozzine di occhi, mentre le fanciulle, lasciano intravedere canini affilati, orecchie appuntite e languidi sguardi spettrali.</p>
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		<title>Bio Left Loft</title>
		<link>https://blog.bastard.it/2010/10/27/bio-left-loft/</link>
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		<pubDate>Wed, 27 Oct 2010 11:24:23 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[davidelp]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[design]]></category>
		<category><![CDATA[X Lost and Found]]></category>
		<category><![CDATA[Left Loft]]></category>
		<category><![CDATA[Ortaie]]></category>

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		<description><![CDATA[<p><a href="http://blog.bastard.it/wp-content/uploads/2010/10/MG_8578.jpg" target="lightbox[9096]"><img class="alignnone size-large wp-image-9098" title="Left Loft " src="http://blog.bastard.it/wp-content/uploads/2010/10/MG_8578-560x373.jpg" alt="" width="560" height="373" /></a></p>
<p>Andare a trovare i <a href="http://www.leftloft.com/" target="_blank">Left Loft</a> fa sempre piacere.</p>
<p>Venerdi scorso, ad esempio, hanno aperto le porte dei loro uffici a <a href="http://www.ortaie.it/ORTAIE/O_R_T_A_I_E.html" target="_blank">Ortaie</a>, la società che rifornisce di prodotti biologici la loro cucina, e hanno trasformato gli spazi solitamente occupati da scrivanie e computers in un mercatino ortofrutticolo in cui poter acquistare peperoni, zucche, cavolfiori e altri deliziosi ortaggi prodotti a due passi da Milano.</p>
<p>In questo modo si può fare aperitivo e contemporaneamente  la spesa, che a Milano mi sembra un traguardo di tutto rispetto.</p>
]]></description>
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		<title>CiclArt Milano</title>
		<link>https://blog.bastard.it/2010/09/16/ciclart-milano/</link>
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		<pubDate>Thu, 16 Sep 2010 15:03:22 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[MAS™]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[X Lost and Found]]></category>
		<category><![CDATA[CiclArt]]></category>
		<category><![CDATA[Urban Bike Messengers]]></category>

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		<description><![CDATA[<p><img class="alignnone size-large wp-image-8481" title="ciclart" src="http://blog.bastard.it/wp-content/uploads/2010/09/ciclart-560x401.jpg" alt="" width="560" height="401" /></p>
<p>Oggi 16 settembre alle ore 12.00 inaugura CiclArt, una delle sette iniziative che la Provincia di Milano realizza in occasione della <a href="http://mobilityweek.eu/" target="_blank">Settimana Europea della Mobilità</a>.</p>
<p>La mostra conferma il binomio arte/bicicletta con la trasformazione di una macchina, già di per sé perfetta, in oggetto d&#8217;arte e stimola la creatività di molti artisti. Accanto a vecchie bici customizzate per tornare a nuova vita verranno esposti anche i mezzi a pedali che <a href="http://www.urbanbm.it/">UBM</a> &#8211; Urban Bike Messengers, sponsor  della mostra, utilizza quotidianamente per effettuare consegne ecologiche nella città di  Milano.</p>
<p>La mostra è allestita nel cortile d&#8217;onore di Palazzo Isimbardi in via Vivaio 1 a Milano e rimarrà aperta al pubblico giovedì 16 settembre dalle ore 14.00 alle ore 18.00 e da venerdì 17 a mercoledì 22 settembre dalle ore 10.00 alle ore 18.00.</p>
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		<title>The singing pipe</title>
		<link>https://blog.bastard.it/2010/09/08/the-singing-pipe/</link>
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		<pubDate>Wed, 08 Sep 2010 17:46:55 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[lorebini]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[achitettura]]></category>
		<category><![CDATA[X Lost and Found]]></category>
		<category><![CDATA[bkark]]></category>
		<category><![CDATA[pipes]]></category>
		<category><![CDATA[trondheim]]></category>

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		<description><![CDATA[<p><img class="aligncenter size-large wp-image-8468" src="http://blog.bastard.it/wp-content/uploads/2010/09/ntnu-pipe-02-560x315.jpg" alt="" width="560" height="315" /></p>
<p><a href="http://bkark.no/" target="_blank">Geir ed Olav</a>, i miei cari amici ed i miei architetti norvegesi preferiti, hanno costruito insieme agli studenti della <a href="http://www.ntnu.edu/" target="_blank">NTNU</a> di Trondheim, dove insegnano, un <a href="http://nrk.no/nyheter/distrikt/nrk_trondelag/1.7282001" target="_blank">gigantesco strumento musicale</a> in occasione delle celebrazioni per i 100 anni della scuola. Forse se qualcuno passa da quelle parti può mostrare altri modi per utilizzare questa <a href="http://www.nrk.no/nyheter/distrikt/nrk_trondelag/1.7272903" target="_blank">tromba</a>&#8230;</p>
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