Art For Business Magazine intervista Claudio Bernardini

by lorebini 14 novembre 2011

Questo mese su Art For Business Magazine è pubblicata una doppia intervista dal titolo “Le organizzazioni contemporanee: un’accademico e un imprenditore a confronto”, l’accademico è Alberto De Toni, preside della facoltà di ingegneria di Udine, mentre l’imprenditore è Claudio Bernardini, uno dei fondatori di bastard.

Ai due viene prima chiesto di rispondere a 3 domande uguali – e nelle loro risposte non mancano significative analogie – e poi di farsi una domanda l’uno all’altro, e qui il nostro ci sorprende con la teoria della Spaghetti Organization.

Potenza del cemento

by lorebini 14 novembre 2011

Qualche settimana fa sono passato per Potenza con l’unico scopo di vedere con i miei occhi questo ponte. Progettato da Sergio Musmeci, fu costruito nel 1969 per collegare l’autostrada al centro storico sorvolando il fiume Basento. La struttura non ha pilastri, ma un’unica superficie di 30 cm di spessore che torcendosi forma una serie di giganteschi archi che possono essere percorsi a piedi e che ne fanno un capolavoro di ingegneria ed un’opera d’arte al tempo stesso. Il cemento non è proprio super liscio, tuttavia mi sono chiesto se nessuno skater abbia mai provato queste meravigliose transizioni…

Nel dubbio ho comunque scattato qualche foto.

Total Office Design

by lorebini 14 novembre 2011

Thames & Hudson ha da poco pubblicato Total Office Design – 50 Contemporary Workplaces, un volume di 320 pagine curato da Kerstin Zumstein e Helen Parton all’interno del quale sono contenuti 50 progetti di uffici da tutto il mondo

Al progetto bastard store di studiometrico sulla riconversione del vecchio Cinema Istria sono dedicate quattro pagine con foto di Giuliano Berarducci.

 

Da oggi è disponibile in vendita anche al bastard store – chettelodicoaffare – al prezzo di € 30,00.

Goodbye Gil

by lorebini 14 novembre 2011

Gil Scott-Heron (April 1, 1949 – May 27, 2011)

Sk8able?

by lorebini 14 novembre 2011

Gli amici olandesi di West 8 (10 anni fa muovevo pixels e tagliavo polistirolo blu nel loro studio…;) sono ormai impegnati da anni sul progetto del Waterfront di Toronto. ArchDaily ha appena postato il progetto e pubblicato alcune immagini qui. Sk8able?

The Indicator

by lorebini 14 novembre 2011

Segnalo questo pezzo molto bello postato da Guy Horton su ArchDaily all’interno del suo ‘The Indicator’, colonna settimanale che indaga gli aspetti culturali, economici e commerciali dell’architettura. La conclusione di Horton sembra suggerire di applicare l’energia e l’improvvisazione del punk rock al progetto… Parole sante Guy!

Talking bastard – Politecnico di Milano

by lorebini 14 novembre 2011

Domani, 13 Ottobre, Jep ed io proviamo a raccontare bastard ed il bastard store agli studenti del Politecnico di Milano della Facoltà di Design e Comunicazione. Il tutto dalle 11.30 presso l’aula CT30, edificio D, primo piano, via Durando 10 e soprattutto grazie all’invito dell’amico e Professore Stefano Cardini.

[ ! AGGIORNAMENTO ] :
Qui sotto le cartoline di feedback degli studenti che abbiamo raccolto.
Gli è stato chiesto di scrivere un principio progettuale che hanno ricavato dalla lezione e che dovrebbero far loro.

The singing pipe

by lorebini 14 novembre 2011

Geir ed Olav, i miei cari amici ed i miei architetti norvegesi preferiti, hanno costruito insieme agli studenti della NTNU di Trondheim, dove insegnano, un gigantesco strumento musicale in occasione delle celebrazioni per i 100 anni della scuola. Forse se qualcuno passa da quelle parti può mostrare altri modi per utilizzare questa tromba

Gil and The Devil

by lorebini 14 novembre 2011

Negli ultimi giorni sto ‘facendo il solco’ sull’ultimo disco di Gil Scott-Heron. Il grandissimo cantante Afroamericano e vero precursore dell’Hip Hop è uscito di nuovo di galera e se non combina altre cazzate la settimana prossima lo vado a sentire a Vigevano. Oggi mi è venuta voglia di vedere il video di uno dei pezzi più belli del disco: Me and The Devil. Eh!… Ma chi sono quelli? i Warriors?

Draquila

by lorebini 14 novembre 2011

Domenica, di ritorno da un viaggio tra i borghi abbandonati (anche per via del terremoto) d’Abruzzo, sono andato a vedere Draquila-L’Italia che trema. Il nuovo film di Sabina Guzzanti racconta in modo molto chiaro e senza retorica una situazione veramente agghiacciante ma purtroppo nota a pochissimi cittadini Italiani.
Svegliamoci cazzo! Qui butta malissimo…