Scholser Pfaif

by davidelp 22 luglio 2009

scholser pfaif

Questa mattina Lukas Goller mi ha detto di prepararmi per lo Scholser Pfaif e io ho chiesto ad Alex di Fakie che cosa fosse.
Ecco cos’è!

pfaif = pipa  schlolse = di Senales

Bene adesso che siamo informati su quello che ci aspetta possiamo partire per il Grill’Em All in Val Senales.
Su Snowpark.it qualche foto recente del park che è ancora in forma smagliante.

Bicycle Film Festival 2009

by MAS™ 22 luglio 2009

bff2

Il nostro amico Marco Mucig ci ha appena mostrato con orgoglio il suo ultimo lavoretto, il trailer del Bicycle Film Festival 2009, con allegata locandina.

Io quest’anno me lo sono perso, qualcuno che invece ha pedalato da quelle parti non ha un bel report da farci vedere?

Alla fine sono un grafico…

by lorebini 22 luglio 2009
Scopettone (toilet sign)

Scopettone (toilet sign)

Nonostante per molti io sia ormai “l’architetto”- e questa è, di fatto, la mia dura e poco stimata professione – c’è qualcuno (non faccio nomi, dico solo che inizia con ‘j’ e finisce con ‘ep’)  che periodicamente mi dice che secondo lui io, alla fine… sono un grafico. A volte ci penso, e magari è anche vero. Sicuramente come grafico non sono tanto produttivo, diciamo che se faccio una grafica ogni 6 mesi è tanto. Comunque, queste sono le cose che ho fatto per bastard negli ultimi anni…

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Nicolas – The Story About a Boy

by jep 22 luglio 2009

Nicolas Negroponte - Story About a Boy

Dimitri e Yoonjung da LA ci informano che pochi giorni fa è nato Nicolas Negroponte… gia dotato dalla nascita di un suo website, l’account Twitter, Facebook e un paio di indirizzi email.

Quando si dice connected… non vedo l’ora di leggere il suo primo post!

Iron Maiden: Flight 666

by GroS 22 luglio 2009

iron_maiden_flight_666

L’altro giorno parlando con Nikki ci siamo scambiati un pò di dritte sul metallo, io dicevo a lui di guardarsi il film sugli Anvil e lui mi ha detto di guardarmi questo sul tour dei Maiden…Praticamente un documentario che racconta di un tour mondiale fatto di 23 concerti in 5 continenti in 45 giorni, dall’India all’Australia, al Giappone, poi USA, Sud America per finire in Canada… Una roba rock n roll on the road? No, a bordo dell’ED force one pilotato dal cantante Bruce Dickinson. Non proprio una cosa ecologista ma sicuramente il Papa inquina molto di più con il suo Jumbo giocondo parlando in latino a chi ha fame nel mondo… La band che suona dal 1975 porta in giro per il mondo la propria energia, dando vita ad un fenomeno quasi religioso da parte dei propri fans, specialmente nella parte sud americana del tour, gente che ha aspettato una vita per quel concerto, finalmente ce l’ha fatta, metallo pesante e cuore gonfio di felicità… ho pianto. Clicca qui per vedere il film.

Jim Houser, The Tip of the Sword opening in Milano

by jep 22 luglio 2009

Jim Houser - The Tip of the Sword

Oggi è passato a trovarci (…e a testare la bastard bowl) Jim Houser che questa sera alle 18:30 inaugura la mostra The Tip of the Sword alla Galleria Patricia Armocida di Milano.

E’ una settimana che dipinge e costruisce con l’aiuto di sua moglie su tutte le pareti della galleria; sarà una bella sorpresa.

Jim ha lavorato in passato su grafiche Toy Machine, RVCA, Nike…
Per sapere qualcosa in più su Fecal Face c’è una intervista di qualche tempo fa.

Hotel GroS

by GroS 22 luglio 2009

Questo è il titolo del nuovo capolavoro del regista underground Sergio Minnici.

Designing Designers: Offices and workplaces for knowledge workers

by jep 22 luglio 2009

Designing Designers: Offices and workplaces for knowledge workers

E’ uscito da poco il libro della conferenza Designing Designers 2008 a cui ho partecipato qualche mese fa insieme a Francesca Murialdo e Lorenzo Bini di studiometrico.

[…] Modern communication technologies connected to the new globalized economies have created a fresh way of working that influences both space organization and methodological aspects. New offices and workplaces are created to host updated requirements, thus being substantially transformed. New type of workers – the so called knowledge workers – have introduced innovative ways of living and interacting with the working spaces […]

Al COMVERT HQ sono dedicate quattro pagine e alcune foto di Giuliano Berarducci.

Edito in lingua inglese da POLI.design lo si potrà presto trovare al bastard store o in libreria alla Hoepli o su libreriauniversitaria.it (…CLUP, libraccio Bovisa, soliti canali…) al prezzo di € 23,00.

Frontiers of Interaction V

by jep 22 luglio 2009

logo-frontiers Leeander ci informa che lunedi 8 giugno parte la quinta edizione del Frontiers of Interaction a Roma in zona Termini.

Il tema di questa giornata di discorsi e interviste ci tocca un po’ tutti da vicino:
Social networking, internet of things, smart cities ovvero come le tecnologie stanno cambiando la nostra vita.

Questo il programma della giornata.
Per partecipare è necessario registrarsi sul website di Frontiers.

Christiania sotto sfratto

by GroS 22 luglio 2009

flag_of_christiania

Dopo 38 anni di occupazione il quartiere di Christiania (conosciuta anche come la città libera di Christiania) ha ricevuto lo sfratto. Quello che era partito come un esperimento sociale da parte di un governo intelligente sta finendo; il tutto è cominciato a Copenaghen quando un gruppo di hippie nel 1971 occuparono una zona di edifici militari abbandonati, trasformando questo posto in un isola auto gestita e libera.

Una vera figata e non solo perchè si poteva fumare e acquistare hashish e marijuana liberamente o per la fabbrica di biciclette col cassonetto davanti. L’autogestione di questa comunità di circa 800 persone ha dimostrato negli anni che si vive benissimo senza polizia (solo per quello si meritano un nobel) auto regolandosi rispettando le regole dell’umanità.

Ieri, dopo tre anni di processi l’alta corte danese ha deciso che non accetta il diritto di usufrutto che hanno presentato gli abitanti e che quell’area di Copenaghen è di proprietà dello stato e quindi ha dato il via ad una serie di “interventi esterni” che di fatto vogliono dire sfratto.
Ora agli abitanti di Christiania resta solo l’appello alla Corte Suprema.

Quel territorio una volta abbandonato ora è centralissimo e attira più di un milione di visitatori l’anno, quindi non mi viene difficile pensare che gli interessi economici siano più forti di un sogno che negli anni è stato un esempio per tutto il mondo.