Vans “Foot The Bill” x bastard

by jep 11 maggio 2020

Vans FootTheBill x bastard

Siamo felici di partecipare al progetto Foot The Bill di Vans, con una Slip-On bastard dedicata al creatore del progetto: Steve Van Doren.

Vans-SlipOn-bastard

Una delle prime grafiche di bastard è stato il teschio, disegnato dal nostro compagno di skateate RickyStyle, per rimarcare le nostre radici nello skateboarding che affondano indietro negli anni 80 (n.d.r. a essere gentili). Dovendo pensare a una collaborazione con Vans non potevamo fare a meno di pensare a Steve (Van Doren) e quindi alle sue camicie con stampe floreali che ci hanno sempre entusiasmato, ancora di più in questo particolare momento.

Abbiamo mantenuto il disegno in bianco e nero come l’originale volutamente, così da permetterti di dedicare del tempo per colorarle con i membri più creativi della tua famiglia…

Questo speciale progetto è stato ideato per supportare le piccole realtà nel mondo e membri della “Vans Family”. Ogni acquisto di queste Vans Customs garantisce a bastard tutti i ricavi al netto del costo di produzione.

È disponibile solamente on-line via Vans e non verranno prodotti piu di 500 pezzi nel mondo.

Muckefuck x bastard marble wheel

by jep 11 maggio 2020

Muckefuck x bastard marble wheel 54mm

In collaborazione con Muckefuck Skateboards & Urethane abbiamo sviluppato una nuova ruota da 54 mm utilizzando un uretano senza pigmenti coloranti. La grafica con il classico teschio di bastard, riprende il motivo del pavimento del bastard store.

Skull Pint Glass

by jep 11 maggio 2020

bastard Skull Pint glass

Siamo estremamente orgogliosi di presentarvi uno dei prodotti bastard più attesi di sempre. La bastard Skull Pint Glass. Pinta da birra inglese/Nonic, sabbiata a mano e realizzata vicino a Brixlegg, Tirolo – Austria.

Durante una fuga estiva nel Tirolo austriaco, abbiamo conosciuto un’azienda in cui si lavora il vetro il maniera magistrale. Quest’azienda si trova a due passi dal mitico Cradle skatepark di Brixlegg, dove le birre e i trick vanno a braccetto. Una birra dopo l’altra scatta l’idea di farci produrre un bicchiere da birra bastard.

Proudly Brewed by Those Lazy Italians.

Skull pint glass

Tra i vari modelli abbiamo scelto la Pinta da birra modello inglese, detta anche Nonic pint. Questo perché dopo anni di sperimentazione abbiamo capito che quella dolce curvatura vicino al bordo ci permette di avere molto più grip e quando la stabilità cala il grip è la cosa più importante, come lo skateboarding ci insegna ogni giorno.

• logo skull e solid sabbiati
• Vetro temperato resistente agli urti
• resistente agli shock termici
• lavabile in lavastoviglie
• capacità 58,5 cl
• diametro 89 mm – altezza 153 mm

Skull pint glass - skull logo engravedSkull pint glass - solid logo engraved

Zamoc, il beffardo

by davidelp 11 maggio 2020

Luca Zamoc nasce nel bel mezzo degli anni 80 e apprende le prime nozioni di disegno dai fumetti dell’epoca, la bibbia e dai volumi di anatomia umana. Da grande si trasferisce a Milano per seguire il corso di art direction e grafica alla Nuova Accademia dell’Arte. Disegna ovunque, dai muri alla carta alle illustrazioni digitali. Da qualche tempo ha lasciato la sua grigia Modena destinazione Los Angeles, New York , Berlino e Londra, Venezia e adesso pare sia approdato a Istanbul.

Zamoc sarà cambiato dall’ultima volta che lo abbiamo incontrato? A giudicare dai temi che ha scelto per disegnare  le grafiche di questa collezione crediamo che sia sempre lo stesso, ma la sua arte invece migliora come il buon vino.

la Morte è l’unico grande tema del mio lavoro.

La vita non la so raccontare, infatti non so colorare, non so disegnare le persone (le donne in particolare) e non riesco a raccontare niente di piacevole. Date un occhio al mio tumblr, non c’è altro che viscere, mostri e assassini.

Vi lascio con la sua esclusiva Intervista con la Morte.

E grazie per tutti i teschi

by davidelp 11 maggio 2020

Facendo ordine in archivio abbiamo recuperato un po’ di teschi bastard disegnati da Riccardo Fiorentini e inserito le t-shirts nello store. Se te ne sei persa qualcuna in passato per completare la tua collezione, questa è la giusta occasione perchè sono le ultime disponibili e non è prevista una riedizione.

Un’articolo sulla storia del teschio era stato pubblicato sul bastard CataZine n.24.